Cornello dei Tasso

Risalendo la Valle Brembana, a circa 30 km da Bergamo, si giunge nel comune di Camerata Cornello, che da secoli raggruppa dodici contrade, più alcune minori, in un territorio montano che va dalla strada di fondovalle sul fiume Brembo, alle frazioni più alte e dominanti.
La posizione strategica sulla strozzatura valliva della Goggia, porta di passaggio verso l’Alta Valle Brembana, ha conferito a Camerata una notevole importanza nell’economia, nei traffici e nelle comunicazioni di quel territorio.Cornello Chiesa
Tra le contrade assume a sua volta una netta e marcata individualità e importanza quella di Cornello, salita agli onori delle cronache già a metà del ‘400, quando si narra che ospitò il re di Germania Federico III,  durante la discesa in Italia per assumere la corona imperiale.
Qui ebbero origine i rami più importanti del casato dei Tasso e delle famiglie più in vista del periodo, come i Bordogna, i Giupponi ed altre, la cui crescita fu favorita da importanti traffici e dalla nascita di fervide attività commerciali (era sede di mercato..), a loro volta incrementati dalla posizione strategica di transito verso la Valtellina e i Grigioni.
La costruzione della nuova strada Priula, alla fine del ‘500, ad opera dei veneziani, che scelsero il tracciato di fondovalle, assestò un duro colpo a Cornello e alla sua economia, tagliata fuori all’improvviso dalle rotte commerciali e relegata a ruolo di comprimario.Cornello1
Paradossalmente ciò costrinse gli abitanti ad individuare nuove attività e fonti di guadagno alternative.
La famiglia Tasso, notoriamente capostipite del primo servizio di posta di respiro ‘europeo’, rese celebre il nome di questo piccolo borgo presso le principali città e corti nell’Europa del XVI e XVII secolo.
A partire da Omodeo e dal proprio discendente Francesco, il servizio postale dei Tasso si strutturò nel tempo come embrione delle moderne organizzazioni statali di conferimento della posta e fece assumere a modello da diversi paesi europei l’originaria idea degli ingegnosi e capaci brembani.
Tornando ai nostri giorni, Cornello dei Tasso è oggi un borgo medievale intatto, perfettamente conservato e raggiungibile esclusivamente a piedi (in pochi minuti).
L’essere stato escluso da una grande via di comunicazione ha certamente contribuito a preservarlo e a consegnarcelo con la propria struttura originaria, che ne fa uno dei borghi più belli d’Italia.
Da segnalare la presenza, nel borgo, della Trattoria Camozzi, locale a conduzione familiare in grado di accogliere i visitatori con buona cucina della tradizione orobica.Cornello Trattoria

Un articolo di M.F.

Fotografie:©Luca Lucchetti 2013

Post a Comment

Questop sito utilizza i Cookie, le impostazioni dei cookie sono impostate su Consenti Cookie Ulteriori informazioni

Le impostazioni dei cookie su questo sito sono impostate su "Consenti cookie" per darvi la migliore esperienza di navigazione possibile. Se si continua a utilizzare questo sito Web senza modificare le impostazioni dei cookie o fai clic su "Accetto" acconsenti a questo. Cookie Policy I cookies sono piccoli file di testo che vengono depositati sul vostro computer per aiutare il sito a fornire una migliore esperienza utente. In generale, i cookie vengono utilizzati per mantenere le preferenze dell’utente, memorizzano le informazioni per cose come carrelli della spesa, e di fornire dati di monitoraggio anonimi per applicazioni di terze parti come Google Analytics. Come regola generale, i cookie renderanno la vostra esperienza di navigazione migliore. Tuttavia, si può scegliere di disabilitare i cookie su questo sito e su altri. Il modo più efficace per farlo è quello di disabilitare i cookie nel tuo browser. Noi suggeriamo di consultare la sezione della Guida del tuo browser. Più in dettaglio i diversi utilizzi dei cookie sono dunque: Per riempire il carrello della spesa virtuale in siti commerciali (i cookie ci permettono di mettere o togliere gli articoli dal carrello in qualsiasi momento). Per permettere ad un utente il login in un sito web. Per personalizzare la pagina web sulla base delle preferenze dell’utente (per esempio il motore di ricerca Google permette all’utente di decidere quanti risultati della ricerca voglia visualizzare per pagina). Per tracciare i percorsi dell’utente (tipicamente usato dalle compagnie pubblicitarie per ottenere informazioni sul navigatore, i suoi gusti le sue preferenze. Questi dati vengono usati per tracciare un profilo del visitatore in modo da presentare solo i banner pubblicitari che gli potrebbero interessare). Per la gestione di un sito: i cookie servono a chi si occupa dell’aggiornamento di un sito per capire in che modo avviene la visita degli utenti, quale percorso compiono all’interno del sito. Se il percorso porta a dei vicoli ciechi il gestore se ne può accorgere e può migliorare la navigazione del sito.

Chiudi