Angiolina Ortolani, soprano.

San-Bernardino

In questo periodo nell’ambito del Dies Natalis di Gaetano Donizetti, si è ricordata la figura del soprano bergamasco Angiolina Ortolani a cent’anni dalla morte.
Giosetta Guerra, critico musicale e biografa ufficiale di Mario Tiberini e Angiolina Ortolani, ha condotto un incontro in cui ha ripercorso le tappe salienti della vita e della carriera della cantante che ha calcato i palcoscenici dei più importanti teatri del tempo.

Maria Angela Ortolani era nata il 10 maggio 1834 a Bergamo in Borgo di San Leonardo in contrada di Osio al n° 866 (attuale via San Bernardino) da una famiglia di osti. Ancora oggi è posta una lapide che ne ricorda il luogo della nascita.Bustoweb
Sin da piccola aveva dimostrato delle notevoli doti canore, tant’è che Gaetano Donizetti, dopo averla sentita in un’ “audizione” informale presso l’Osteria dei Tre Gobbi, che era solito frequentare, aveva consigliato i genitori di mandarla a Milano per gli studi musicali. Dopo i primi insegnamenti ha frequentato il conservatorio segnalandosi ben presto come uno dei più significativi soprani d’agilità della sua epoca.

Dopo aver esordito trionfalmente con la Parisina di Donizetti al teatro Sociale in Città Alta, la Ortolani partecipò ad altre cinque stagioni d’opera del Sociale e dal 1856 al 1858 si esibì anche in alcuni concerti per il pubblico dell’Unione Filarmonica di Bergamo, ottenendo fin dai primi anni della sua carriera scritture per teatri italiani e stranieri.

Sposatasi nel 1859 con il tenore Mario Tiberini (di cui Giosetta Guerra ha curato la biografia) si esibì più volte al suo fianco, suscitando consensi entusiastici al Teatro alla Scala di Milano, al Regio di Torino e al San Carlo di Napoli. Ha cantato al Covent Garden di Londra nel 1861, all’Opera di Stato di Vienna nel 1863 e successivamente in teatri spagnoli e russi.Lapideweb

Alla manifestazione ha partecipato anche il  soprano Mara Paci che per l’occasione, accompagnata al pianoforte, ha intrattenuto i presenti con arie verdiane facenti parte del repertorio della stessa Ortolani.
A ricordo del soprano, nell’atrio del teatro Donizetti vi è un busto dello scultore Gianni Remuzzi, che la pone accanto ai più grandi musicisti e cantanti bergamaschi di tutti i tempi.

Un Articolo di Raffaele Scuri

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