Primavera tempo di gite, rifugio Alpe Corte

Il rifugio Alpe Corte (1410 m) è felicemente posizionato nell’alta Valcanale in una amena conca adibita a pascolo di fronte alle dirupate e rocciose pareti della Cima del Fop, della Cima di Valmora, dell’Arera e della Corna Piana.
il rifugio, già dalla primavera, è meta di numerosi gitanti, essendo facilmente raggiungibile con un percorso alla portata di chiunque.
Il paese di partenza è Valcanale, a cui si giunge percorrendo la S.S. della Valle Seriana fino ad Ardesio, superato il quale, in prossimità del ponte delle Seghe, si svolta a sinistra (dove sono già posizionati i cartelli indicatori del rifugio con l’eventuale avviso di apertura/chiusura)per la frazione di Valcanale.2
Giunti in paese si prosegue lungo la strada principale, oltrepassando le abitazioni di Babes, fino a quando diventa sterrata.
Continuando si perviene ad uno spiazzo in prossimità di una curva a gomito, dove è possibile parcheggiare (1100 m circa).
Un cartello del CAI indica i segnavia delle diverse tappe del famoso ‘Sentiero delle Orobie Centro Orientali’, il cui inizio avviene proprio con l’accesso al rifugio Alpe Corte.
Si imbocca, verso destra, la evidente mulattiera (segnavia CAI 220) che, inizialmente un po’ cementata, con alcuni tratti ripidi e altri più pianeggianti, si snoda in una luminosa pineta con squarci sulle montagne sopracitate.
A 1292 m si incontra, sulla sinistra, la Baita Pianscuri, posta in un’ampia radura erbosa, un tempo occupata da mandrie bovine.
Si rientra nel bosco, sempre su mulattiera, fino a trovare sulla destra, in prossimità di una curva, una sorgente di acqua fresca, pronta per dissetare il viandante ed ottimo viatico per lo strappo finale (1350 m circa).
Ancora qualche minuto di salita e si sbuca infine nella conca del piccolo, ma grazioso rifugio Alpe Corte (1410 m, 45’ dalla partenza).
La comoda ascesa a questo rifugio rappresenta, per gli escursionisti, la prima uscita stagionale, quella che, non tagliando le gambe, prepara con gradualità alle più lunghe e impegnative escursioni agli altri rifugi che si trovano nel territorio delle Orobie Bergamasche.
Per tutti quanti, gitanti della domenica ivi compresi, è invece una piacevole gita che consente, con poco dispendio di energie, di raggiungere un territorio montano dal sapore dolomitico, ma ad altezze ben più accessibili.

Dal 2007 i lavori di ristrutturazione e riqualificazione hanno reso il rifugio agibile anche a persone “diversamente abili”. La configurazione delle camere, tutte con servizi, lo rendono ideale anche per famiglie con bimbi che gradiscono un po’ di privacy.

DAL RIFUGIO ALPE CORTE AL PASSO BRANCHINO.

Questa escursione (segnavia CAI 218), una delle tante che si dipartono dal rifugio, è sicuramente una ‘classica’ e come tale tra le più frequentate.
Per chi arriva al rifugio Alpe Corte è infatti una ghiotta occasione per raggiungere, brevemente e con impegno moderato, uno dei luoghi più suggestivi dal punto di vista paesaggistico.3
Con un dislivello di soli 300 metri, si giunge al laghetto del Branchino ( 1784 m), nelle cui limpide acque si specchiano i boschi e le pareti rocciose che sovrastano la conca del lago stesso.
Con un’ulteriore ascensione di pochi minuti si perviene infine all’omonimo passo (1821 m, 1h 20’ dal rifugio), da cui si possono ammirare le vicine cime della Corna Piana e dell’Arera.

 Un artticolo di M.F. – Fotografie Luca Lucchetti

 

APERTURA STAGIONE ESTIVA  2014

Nei fine settimana dal 01/05 al 25/05

Continuativa dal 31/05 al 28/09

Nei fine settimana dal 29/09 al 02/11

alpecorte@caibergamo.it – Tel.rifugio  0346.35.090

 

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