Giornate FAI di Primavera 2015

sabato 21 e domenica 22 marzo 2015
Stezzano, 17 marzo 2015
Sabato 21 e domenica 22 marzo va in scena il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali, un appuntamento che da anni dimostra la voglia di partecipazione e l’orgoglio di appartenere a una collettività che ama i luoghi in cui vive. Si tratta delle Giornate FAI di Primavera, giunte quest’anno alla 23ª edizione.
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano un momento molto importante di raccolta fondi, indispensabili per proseguire nell’opera di salvaguardia e recupero dello straordinario patrimonio culturale del nostro paese. I fondi raccolti durante le Giornate FAI di Primavera saranno impiegati per gli scopi statutari della Fondazione e in particolare per la manutenzione dei Beni FAI aperti al pubblico.Villazanchi2

La Delegazione FAI di Bergamo offrirà anche quest’anno la possibilità a tutti gli Iscritti FAI, e a ogni persona che ha a cuore il futuro del paesaggio e della cultura del nostro paese, di scoprire o riscoprire angoli del nostro territorio meno noti.

Il tema individuato dalla Delegazione per la 23° edizione delle Giornate FAI di Primavera è: “La campagna attorno alla città: ville padronali e luoghi di devozione”.

Ad essere stato scelto, più del singolo luogo, è stato un intero paese: Stezzano. Borgo alle porte della città era il centro delle attività legate all’agricoltura di alcune delle famiglie aristocratiche di Bergamo, se non le più blasonate, di certo fra le più facoltose. Le loro ville dialogano magnificamente con il tessuto del piccolo centro storico e mostrano la capacità di costruire paesaggi urbani in armonia con l’ambiente circostante, di certo voluta e ricercata da committenti molto attenti.
Nell’anno dell’EXPO, è parso opportuno cogliere l’occasione per richiamare l’attenzione sulla gestione delle aree periurbane, sulla loro storia agricola e su attività ormai scomparse come la bachicoltura, con il non troppo celato intendo di mostrare la bellezza di quanto è rimasto e che deve assolutamente essere preservato.

I volontari della Delegazione FAI di Bergamo hanno individuato quattro luoghi da scoprire.

Villa Grumelli Pedrocca – Maffeis, una delle ville che segnano il volto di Stezzano. Si tratta di una villa di campagna, pur trovandosi nel pieno centro cittadino, realizzata nel XVIII secolo e trasformata nel corso dell’800. Alle spalle dell’edificio, oltre il giardino geometrico, si estendevano un tempo campi e filari di gelsi, a testimonianza dell’importanza della bachicoltura e della tessitura della seta, attività economiche fondamentali per i Grumelli Pedrocca, prima, e i Maffeis poi. La villa ospita oggi il Municipio e la sua facciata contribuisce a creare la quinta scenica di piazza Libertà: un interessante esempio di riuso pubblico di un edificio che per un paio di secoli era stato visto solo dall’esterno dagli stezzanesi.

Villa Caroli Zanchi si trova al limitare del centro storico di Stezzano, in direzione sud. Apparteneva a una famiglia di antica aristocrazia bergamasca ed era il fulcro delle loro attività agricole, con particolare attenzione alla coltivazione del mais e del gelso. Ancora una volta siamo in presenza di una casa di campagna, centro di interessi economici, ma anche luogo di villeggiatura, circondata da un grande parco. Edificata nel secondo quarto dell’800 ospita ricche decorazioni nelle sale a tema, e conserva l’originale scuderia. E’ stata oggetto di un recupero da parte di privati che l’ha salvata dall’abbandono.

Santuario della Madonna dei Campi, luogo di devozione per eccellenza degli stezzanesi e non solo. E’ parso naturale abbinarlo alle ville di campagna, stante la sua denominazione. Si tratta di uno scrigno d’arte, con opere che vanno dal ‘500 al ‘900, di autori quali Andrea Previtali, Gian Paolo Cavagna, Carlo Ceresa, Antonio Cifrondi Giulio Quaglio, Francesco Polazzo, Marco Olmo, Giuseppe Roncelli. Il Santuario, che sorgeva isolato in mezzo alla campagna, ricorda il legame fra fede e natura, e i riti, ormai dimenticati, che scandivano le stagioni dell’anno.

Non poteva però mancare l’apertura di un luogo nella città di Bergamo. Si tratta della Chiesa di Santa Grata in Columnellis in Città Alta. Il monastero benedettino femminile di clausura, menzionato in una permuta del 938 come di Santa Maria Vecchia, venne ufficialmente riconosciuto nel 1049. Soppresso due volte, venne riaperto nel 1817. L’attuale chiesa, consacrata nel ‘600, è luminosissima e ricoperta da una fitta decorazione a stucco. Fra le molte opere d’arte, la pala d’altare con la Madonna in gloria e santi, realizzata nel 1623 da Enea Salmeggia, con sullo sfondo uno scorcio di Bergamo nel ‘600.
Un ideale legame con la bachicoltura è rappresentato dall’esposizione, nel vestibolo della Chiesa, di preziosi manufatti in seta (pianete del ‘700 realizzate e ricamate in seta) che fanno parte del “tesoro del monastero”.

Madonnadeicampi

 

Quest’anno è molto denso il calendario degli eventi che arricchiscono le Giornate FAI di Primavera 2015.

L’apertura sarà il 19 marzo alle ore 20.30 presso il Santuario della Madonna dei Campi di Stezzano con il concerto, aperto a tutti, con musiche di Bach, Händel, Caldara, Scarlatti, Vivaldi, Alessandro Chiantoni, nell’ambito del progetto “FAImusica con noi”. A suonare l’organo (si tratta di un organo Bossi!), il flauto e a cantare da soprano saranno giovani musicisti.

Un altro appuntamento di “FAImusica con noi” attende i visitatori di Villa Grumelli Pedrocca – Maffeis: due esibizioni musicali, sabato e domenica, abbinati ai tour delle 15 e delle 16, a cura degli allievi dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Caroli di Stezzano. Nel percorso di visita sarà inoltre possibile ammirare la mostra fotografica “Stezzano la Storia” con immagini che mostrano come era e come è il paese.

Chi domenica 22 marzo deciderà, invece, di scoprire Santa Grata in Columnellis potrà trattenersi alla conclusione delle visite per partecipare al Vespro ed alla Benedizione e ascoltare, dalle 16,45, le monache intonare il canto gregoriano.

Nel percorso di visita della Villa Caroli Zanchi, all’interno delle scuderie, è inserita la Mostra sulla gelsibachicoltura in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo. Nella sola giornata di domenica 22 marzo, sempre durante la visita, sarà possibile assistere al “Ballo in costume” con la Compagnia “Società di danza Circolo Bergamasco” di Stezzano.

Le Giornate FAI di Primavera rappresentano anche un’ottima occasione per visitare l’unico bene FAI presente in provincia di Bergamo, il Mulino “Maurizio Gervasoni” di Baresi, a Roncobello in Valle Brembana.

Per l’elenco completo delle aperture delle Giornate FAI consultare il sito www.giornatefai.it oppure telefonare al numero 06 6619 3495. Con un touch si potrà inoltre scaricare dagli store di Google e Apple l’app gratuita delle Giornate FAI di Primavera (www.appgiornatefai.it).

Le Giornate FAI di Primavera sono aperte a tutti, ma un trattamento di favore viene riservato agli iscritti FAI – e a chi si iscrive durante le Giornate – a chi sostiene la Fondazione con partecipazione e concretezza. A loro saranno dedicate a Villa Caroli Zanchi, e negli altri beni in caso di particolare afflusso di pubblico, corsie preferenziali, perché iscriversi al FAI è un gesto civile e al tempo stesso un beneficio: conviene a se stessi e fa bene all’Italia.

L’apertura dei luoghi, a cura dei volontari della Delegazione FAI di Bergamo, gode del patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Stezzano e, assieme alle iniziative collaterali, è resa possibile dal supporto locale di:
• Guja Ajolfi;
• Associazione Guide Bergamo Su & Giù – Bergamo
• Maria Luisa Canova
• Alessandro Chiantoni
• Giulia Chitò
• Comune di Stezzano
• Guide Turistiche Città di Bergamo;
• Istituto Comprensivo “Caroli” di Stezzano
• Istituto Statale di Istruzione Superiore “Guido Galli” di Bergamo
• Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale “Vittorio Emanuele II” di Bergamo
• Liceo Linguistico Europeo “S. Bartolomea Capitanio” di Bergamo
• Antonio Lamera
• Giulia Mariani
• Madre Maria Teresa
• Monastero Benedettino di Santa Grata
• Museo di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo
• Arch. Walte Nava;
• Parrocchia San Giovanni Battista di Stezzano
• Pro Loco Stezzano
• Ravasiofiori – Bergamo
• Tosca Rossi
• Società di danza “Circolo Bergamasco” di Stezzano
• Villa Caroli Zanchi S.r.L.
• Volontari e amici di Stezzano

Per informazioni: delegazionefai.bergamo@fondoambiente.it

 

23ª EDIZIONE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA

Beni aperti a cura della Delegazione di Bergamo – Orari di visita
Villa Grumelli Pedrocca – Maffeis
Stezzano, Piazza Libertà, 27
Orario di apertura:
• Sabato 21, ore 09,30 – 17,30
• Domenica 22, ore 09,30 – 17,30
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto Comprensivo “Caroli” di Stezzano

Villa Caroli Zanchi
Stezzano, Via Dante Alighieri, 42
Orario di apertura:
• Sabato 21, ore 09,30 – 17,30.
Dalle 09,30 alle 14,00 visite guidate a cura del Gruppo Guide Turistiche Città di Bergamo e arch. Walter Nava.
Dalle 14,00 alle 17,30 visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni®: Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale “Vittorio Emanuele II” di Bergamo
• Domenica 22, ore 09,30 – 17,30.
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto Tecnico Commerciale e Turistico Statale “Vittorio Emanuele II” di Bergamo

Santuario Madonna dei Campi
Stezzano, Via Santuario, 49
Orario di apertura:
• Sabato 21, ore 13,00 – 15,00 e 16,15 – 19,00
• Domenica 22, ore 12,00 – 16,00
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni: Istituto Statale di Istruzione Superiore “Guido Galli” di Bergamo
Santa Grata in Columnellis
Bergamo, Via Arena – Città Alta
Orario di apertura:
• Sabato 21, ore 09,30 – 12,30 e 14,00 – 17,00
Dalle 09,30 alle 12,30 visite guidate a cura delle Monache di clausura del Monastero Benedettino di Santa Grata, di Guja Ajolfi e della Associazione Guide Bergamo Su & Giù.
Dalle 14.00 alle 17.00, visite guidate a cura degli e degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Linguistico Europeo “S. Bartolomea Capitanio” di Bergamo
Domenica 22, ore 9.30 – 12.30 e 14.00 – 15.45, visite guidate a cura degli e degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Linguistico Europeo “S. Bartolomea Capitanio” di Bergamo

23ª EDIZIONE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
Programma eventi
19 marzo 2015

Ore 20.30 – Santuario della Madonna dei Campi – Stezzano
“FAImusica con noi”: concerto con musiche di Bach, Händel, Caldara, Scarlatti, Vivaldi, Alessandro Chiantoni, nell’ambito del progetto. A suonare l’organo (si tratta di un organo Bossi!), il flauto e a cantare da soprano saranno giovani musicisti.

21 marzo 2015

Ore 15.00 e ore 16.00 – Villa Grumelli Pedrocca – Maffeis -Stezzano
“FAImusica con noi”: esibizione musicale a cura degli allievi dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Caroli di Stezzano, durante i tour delle 15.00 e delle 16.00.

22 marzo 2015

Dalle ore 09.30 alle 17.30 – Villa Caroli Zanchi – Stezzano
Nel percorso di visita della villa esibizione di “Ballo in costume” con la Compagnia “Società di danza Circolo Bergamasco” di Stezzano

Ore 15.00 e ore 16.00 – Villa Grumelli Pedrocca – Maffeis – Stezzano
“FAImusica con noi”: esibizione musicale a cura degli allievi dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo Caroli di Stezzano, durante i tour delle 15.00 e delle 16.00.

Ore 16.45 – Santa Grata in Columnellis – Bergamo
“FAImusica con noi”: canto gregoriano intonato dalle Monache del Monastero Benedettino di Santa Grata

21 e 22 marzo 2015

Dalle ore 09.30 alle 17.30 Villa Caroli Zanchi – Stezzano
Nel percorso di visita della villa, all’interno delle scuderie, Mostra sulla gelsibachicoltura in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali Enrico Caffi di Bergamo.

Dalle ore 09.30 alle 17.30 Villa Grumelli Pedrocca – Maffeis – Stezzano
Nel percorso di visita della villa, Mostra fotografica “Stezzano la soria” ideata e curata da Antonio Lamera.

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