Al via la Millegradini 2016

MILLEGRADINI 2016 – MANCA POCO!

“Millegradini: un’occasione unica per vivere e conoscere in maniera dinamica ma a km zero la città in tutte le sue componenti”.
Potrebbe essere questo lo slogan che ben sintetizza la Millegradini, la bellissima manifestazione che prenderà il via domenica 18 settembre e che si snoda lungo le vie e le scalette che collegano città bassa al borgo antico ed ai suoi colli attraversando siti e luoghi storici ed artistici di cui i bergamaschi spesso hanno perso la memoria. millegradini_locandina
Leitmotiv della manifestazione sono proprio i gradini, mille per l’appunto perché Bergamo è la Città dei Mille e perché sono quelli da salire e scendere durante la manifestazione, qualcuno in più o qualcuno in meno a seconda del percorso che si scelga di intraprendere tra quelli proposti.
Giunta alla sua sesta edizione, la Millegradini è fondata sull’intento di valorizzare le bellezze della Città con le sue scalette che salgono verso i Colli e il borgo racchiuso dalle antiche Mura Venete. Non solo scalette però – e qui sta la peculiarità fondante della Millegradini – perchè lungo tutto il percorso si salgono e scendono i gradini della storia e dell’arte visto che vengono attraversati moltissimi luoghi storico-culturali che caratterizzano Bergamo e che possono così essere visitati nel lasso di tempo di una passeggiata salutare ed istruttiva.
Dunque libero accesso a Musei, Enti e luoghi storico-culturali (in tutto sono circa 25) che aderiscono all’iniziativa: il Chiostro di Santa Marta, l’Archivio del Comune di Bergamo, un piccolo assaggio di Sant’Agostino e del Teatro Donizetti – le new entry di questa edizione – che vanno ad aggiungersi ai tantissimi siti “toccati” dal percorso: la Torre ai Caduti, il Museo Bernareggi, la Gamec, la Cannoniera del baluardo di San Giovanni, il Campanone ed il Palazzo del Podestà, il Seminario Vescovile, il Museo Archeologico e quello di Scienze Naturali, la casa natale di Donizetti, solo per citarne alcuni facendo certamente torto alle tante altre meraviglie che si incontrano lungo il percorso.
A fare da trait d’union le scalette (più di 30 tra scale scaloni e scalette), veloci e spesso sconosciute vie di comunicazione tra le due anime di Bergamo, che offrono affacci mozzafiato sulla “Bassa” da una parte e sulle Orobie dall’altra.
Ma da quest’anno la Millegradini si è data anche una veste agonistica importante visto che, grazie al supporto e l’esperienza dell’A.S.D. Runners Bergamo è riuscita nell’intento di far rientrare la corsa nel calendario Fidal con il BCT – Bergamo City Trail Millegradini – gara a coppie che fa sì che
la Millegradini diventi “la corsa in montagna… in città” solo che si svolge senza mai uscire dalla cerchia compresa tra il centro cittadino, il borgo storico ed i suoi colli. “Bergamo come non l’avete mai vista! Percorso di trail running sui mille gradini che collegano Città Alta a Città Bassa, con passaggi suggestivi ed esclusivi dentro i luoghi storici.” si legge sulla sezione dedicata del sito www.runnersbergamo.it nota che ben riassume l’essenza della parte agonistica della Millegradini. Per questa prima esperienza si è pensato di limitare a 250 il numero delle coppie partecipanti che, con partenza dalle 7,30 faranno da apripista alla massa di appassionati che potrà invece partire con più calma dalle ore 9,00. Invitante il corposo montepremi che verrà distribuito tra i podi dei runners agonistici. Il percorso misurerà circa 16 km e mezzo con un dislivello di 800 metri.
Sfidante il “Gran Premio della Montagna” con i suoi 821 gradini in salita che culmineranno al Castello di San Vigilio, la “cima Coppi” della Millegradini.
Non va inoltre dimenticato che fin dalla sua prima edizione la manifestazione è inserita anche nel circuito CSI.
Diversi dunque i percorsi proposti con i tre “tradizionali” a difficoltà decrescente a partire proprio dal citato BCT dedicato agli agonisti, mentre per i meno agguerriti gli organizzatori ne propongono anche due meno impegnativi, quello amatoriale adatto a chi è abituato a partecipare alle camminate sportive non competitive (13,5 i km) e quello turistico (10 km) tagliato a misura di chi intenda soffermarsi maggiorante ad ammirare i luoghi artistici e culturali offerti dalla Città. A questi si aggiunge il “fiore all’occhiello” della “Zerogradini” un percorso sociale assistito di 19 tappe che, grazie all’ausilio di volontari ed un servizio navetta dedicato (con mezzi messi a disposizione da Auser, UILDM, cooperativa L’impronta, CAI e Centro Diurno Disabili), offre la possibilità anche a chi non può salire o scendere gradini di visitare comunque alcuni dei luoghi situati lungo il percorso godendo in ogni caso del clima e dell’aria particolare che si respira alla Millegradini.
Promossa in collaborazione con il Progetto Senz|acca, coprogettazione tra Comune di Bergamo e Consorzio di cooperative Sol.co Città Aperta, prevede la partecipazione di diverse associazioni di volontariato o enti. La Zerogradini è destinata soprattutto a persone con disabilità, invalidità permanenti o temporanee, anziani, gestanti e famiglie con bambini piccoli.
Millegradini, un’occasione quindi per vivere la città completamente a km zero che trova riscontro nell’inclusione della manifestazione nella “settimana europea della mobilità” con offerta a tutti gli iscritti di poter usufruire gratuitamente (dalle ore 6,00 alle 19,00) dei mezzi pubblici di ATB e TEB.
Tutti pronti quindi dalle 9,00 (per l’agonistica alle 7,30) di domenica 18 settembre per il via che verrà dato davanti alla sede storica dell’Eco di Bergamo.
L’arrivo sarà invece posto presso il Seminarino in Città Alta, luogo “magico” di aggregazione da cui tutto ebbe inizio. Qui verranno estratti numerosi premi a sorteggio abbinati al numero del tagliando di iscrizione.
Dopo il boom con i 4.200 iscritti del 2015 l’obiettivo è superare quota 5.000, una marea corallo dal colore che quest’anno avrà la maglietta offerta come gadget appunto ai primi 5.000 iscritti.
Una massa di appassionati che verrà assistita e accompagnata da 600 volontari che collaborano sia nell’organizzazione di “back stage” che lungo il percorso, espressione di oltre 25 tra associazioni ed enti che collaborano e che potrà prendere il via grazie al supporto che la Millegradini riceve dagli otto enti organizzatori e dagli oltre 20 sponsor oltre che dal patrocinio del Comune di Bergamo con ben sei assessorati coinvolti oltre la Presidenza del Consiglio Comunale.
Non va poi dimentica la sinergia che la Millegradini crea con le scuole. Sono infatti nove gli istituti scolastici che collaborano sia in quanto luoghi da attraversare (Liceo Sarpi e Scuola Materna di via Solata) che come supporto che gli studenti (circa 250) forniscono in alcun dei luoghi visitati dove faranno da accompagnatore e guide ai partecipanti.
Ci si può iscrivere (al costo di 6,00 euro) la mattina stessa prima della partenza, ma sarebbe preferibile farlo in anticipo fino alle 17,00 del 17 settembre presso uno dei nove punti vendita riportati nel sito www.millegradini.it.

MAURO DE NICOLA

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