INCONTRI EUROPEI CON LA MUSICA 2018

Anche nel 2018 prosegue la tradizione degli INCONTRI EUROPEI CON LA MUSICA che, con la prossima trentasettesima edizione, confermano l’impegno di Musica Aperta nell’offrire alla città di Bergamo e ai suoi visitatori appuntamenti di alto profilo culturale. Fin dall’esordio, nel 1982 nella Sala “A. Piatti” di via S. Salvatore, tradizionale sede dei più raffinati appuntamenti cameristici della città, la stagione ha richiamato in Città Alta un pubblico affezionato e numeroso: la sperimentata collocazione dei concerti al sabato pomeriggio si è dimostrata ottimale per favorire la partecipazione di numerosi turisti e appassionati della musica in visita nella nostra città.
Il cartellone predisposto dall’Associazione Musica Aperta per il 2018 evidenzia sempre un impegno organizzativo rimarchevole, con organici e repertori di grande varietà affidati ad artisti e complessi di rilievo internazionale. Anche per il 2018 Musica Aperta ha ottenuto il patrocinio degli assessorati culturali di Comune, Provincia e Regione e sarà sostenuta e patrocinata dalla Fondazione MIA e, per un progetto specifico, dalla Fondazione della Comunità Bergamasca.
La serie dei concerti, tutti a ingresso libero fino a esaurimento dei posti, è programmata da sabato 20 gennaio a sabato 14 aprile e si concluderà con un’appendice straordinaria sabato 12 maggio, sempre con inizio alle ore 16.
Come nel 2017, l’estensione temporale del cartellone è connessa alla presenza di una “stagione nella stagione”, costituita dai 4 appuntamenti “a tema” della serie …e adesso musica! proposta da AchRome Ensemble (Antonella Bini, flauti – Marco Sorge, clarinetti – Yoko Morimyo, violino e viola – Emanuele Rigamonti, violoncello – Gabriele Rota, pianoforte – direttore Marcello Parolini), con la partecipazione straordinaria della voce di Sonia Turchetta: 20 gennaio: “Teatrando, il racconto musicato e recitato”; 17 marzo: “Contrasti: Debussy e la scuola” di Vienna; 7 aprile: “L’Italia fra tradizione e modernità”; 12 maggio: “La Spagna fra tradizione e modernità”. Accanto agli autori “storici” sono previste 2 prime esecuzioni assolute (Fontanelli e Lanza); inoltre, in due concerti troveranno spazio anche le tre composizioni vincitrici (Clavenna, Manega, Trocchia) di una selezione indetta appositamente per i giovani autori.

Il concerto del 3 marzo “Incontri concertanti lungo un secolo”, tenuto dal Gruppo Fiati Musica Aperta (complesso stabile degli Incontri Europei con la Musica) con il Duo pianistico Maclé sotto la direzione di Pieralberto Cattaneo, fa pure parte di un progetto di commissione, esecuzioni pubbliche e registrazioni di musiche nuove, accostate a pagine del Novecento storico.
Cinque secoli di “preziosità chitarristiche” in omaggio ad Andrés Segovia saranno presenti (sabato 17 febbraio) con brani originali (tra cui una prima assoluta di Cattaneo) e trascrizioni nel récital del chitarrista Piero Bonaguri, uno dei massimi esponenti italiani delle sei corde, sia a livello esecutivo che didattico ed editoriale.
Concerto solistico sarà anche quello (sabato 14 aprile) del flautista e concertatore Mario Carbotta, protagonista con la Slovak Sinfonietta di Žilina (Rep. Slovacca) di un pomeriggio dedicato al flauto tra classicismo e melodramma.
Il grande repertorio dei secoli XVIII e XIX sarà al centro di 3 appuntamenti, ciascuno dei quali caratterizzato da un proprio particolare punto di vista.
Sabato 24 febbraio il Trio classico di Milano (violino, violoncello e pianoforte) affronterà i primi movimenti di quattro grandi Trii romantici: Schubert, Mendelssohn, Brahms e Arenski.
Quattro grandi del pianoforte (Mozart, Chopin, Schumann e Brahms) sono affidati, sabato 10 marzo, alle mani della pianista Daniela Giordano.
Il mondo del “pianoforte come orchestra”, cioè delle trascrizioni a 4 mani (in particolare quelle dovute a Rossomandi), sarà presentato sabato 24 marzo dal Duo Rosario Dina Rizzo – Michele Gioiosa, in un percorso che inizia da Händel e prosegue con Beethoven, Weber, Rossini, Schubert, Liszt, Rubinstein … .

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